ARCHIVIO DEGLI SCRITTI DI PIETRO ICHINO
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SAPER DISTINGUERE CHI DISSENTE DA CHI SPARA
Chi ha colpe nell’assassinio di Marco Biagi
Corriere della Sera, 29 giugno 2002

Certo, nessuno è stato più refrattario agli appelli di Marco Biagi di quanto lo sia stata la Cgil; ma adombrare per questo che la Cgil possa avere una qualche responsabilità nell’assassinio di Marco Biagi significa non distinguere tra il dissenso (anche molto aspro) e l’aggressione criminale, tra la libera dialettica delle forze politiche e sindacali contrapposte in uno Stato democratico e la violenza omicida.

Ancora più inaccettabile è che l’ombra di un sospetto di questo genere possa allungarsi su Sergio Cofferati. Nessuno, neanche chi critica più ferocemente le sue idee, o chi dissente da qualche eccesso di durezza nelle sue ultime battute, può negare che il suo decennio alla guida della Cgil è stato caratterizzato da una non comune trasparenza di comportamento e correttezza verso gli avversari.



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