ARCHIVIO DEGLI SCRITTI DI PIETRO ICHINO
HOMEARTICOLISAGGILIBRISLIDESINTERVISTECERCA

IL MINISTRO E LA SCELTA “INAUDITA” DI ALITALIA
Quando č il governo ad appoggiare il sindacalismo deteriore,che produce solo scioperi e nessun accordo
Corriere della Sera, 22 agosto 2005

La decisione di Alitalia di interrompere le relazioni con il Sult non è soltanto opportuna sul piano sostanziale seppur tardiva perché un sindacato che produce solo scioperi e nessun accordo è una pessima controparte, con la quale nessuna azienda seria può avere interesse a stabilire rapporti; ma è anche una scelta pienamente legittima. Lo è per lo Statuto dei lavoratori, che dopo il refe-rendum del 1995 garantisce i diritti sindacali in azienda soltanto al sindacato che abbia negoziato almeno un accordo collettivo applicato nell’azienda stessa; lo è poi anche per la legge sullo sciopero nei servizi pubblici, la quale sanziona il sindacato trasgressore, appunto, con la sospensione delle relazioni negoziali e dei diritti sindacali in azienda. Forse il ministro del lavoro non conosce queste norme, che pure spetterebbe anche a lui applicare?



scarica

inoltra

stampa