ARCHIVIO DEGLI SCRITTI DI PIETRO ICHINO
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LA BUROCRAZIA IMMOBILE DEL RAGIONIER FORMICA, NECESSARIA PER IL BENE DELLA DEMOCRAZIA
Corriere della Sera, 10 dicembre 2006

Il ragionier Leone Formica non ha niente contro l’amministrazione statale, dalla quale dipende. Lui ha un forte senso dello Stato ed è un puro di cuore: stenta a capire la logica misteriosa che di fatto regola il funzionamento interno della burocrazia pubblica, ma non si permette di giudicare. Si limita a registrare candidamente, con precisione e obbiettività, le strane cose di cui è testimone; fin da quando è riuscito ad assumere l’agognata posizione di impiegato di ruolo dello Stato per un errore della commissione giudicatrice del concorso nazionale: è stato scambiato per un altro dei 1888 candidati, quello raccomandato da un’alta autorità politica (questa scena, impagabile, varrebbe da sola il prezzo del libro).



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