ARCHIVIO DEGLI SCRITTI DI PIETRO ICHINO
HOMEARTICOLISAGGILIBRISLIDESINTERVISTECERCA

MA I DIRIGENTI DOV’ERANO?
Corriere della Sera, 18 luglio 2007

Che incominci a sgretolarsi il muro di impunità che ha protetto fino a oggi forme di assenteismo fraudolento di dipendenti pubblici, come quella scoperta a Perugia, è certamente bene. Meno bene è che questo debba accadere per iniziativa dei giudici penali. Ben prima che si arrivi a situazioni così clamorose, i dirigenti pubblici dovrebbero attivare i controlli, le iniziative per motivare i dipendenti, premiare chi lavora bene e sanzionare chi si sottrae al proprio dovere: come normalmente accade nelle aziende private. Le prerogative organizzative e di controllo dei dirigenti pubblici sono identiche a quelle dei dirigenti privati; perché, dunque, nelle imprese i tassi di assenza dal lavoro sono la metà o un terzo di quelli che si registrano nel settore pubblico? Perché in questo settore possono accadere episodi di frode collettiva come quella scoperta dai giudici all’ospedale di Perugia, impensabili in un’impresa qualsiasi? Dov’erano i dirigenti di quell’ospedale quando quei dipendenti sparivano nel nulla pur figurando come presenti? Chi, quando e come chiederà conto a quei dirigenti della loro disastrosa inerzia?



inoltra