IL MUTAMENTO DI ROTTA DELLA CORTE COSTITUZIONALE IN MATERIA DI RAPPRESENTANZA SINDACALE AZIENDALE
Commento alla sentenza della Corte costituzionale 30 ottobre 2025 n. 156 - in Riv.it.dir.lav. n. 4/2025, parte I, pp. 303-315
Milano, Rivista Italiana di Diritto del Lavoro, 15 dicembre 2025
Sommario: 1. La supplenza della Corte rispetto all’inerzia del legislatore e i motivi di perplessità riguardo al modo in cui essa è svolta. — 2. I precedenti: le sentenze costituzionali n. 1/1994 e n. 244/1996 e quella più recente, n. 231/2013. — 3. Il révirement contenuto nella sentenza n. 156/2025 rispetto alle sentenze n. 1/1994 e n. 244/1996. — 4. Il nuovo varco aperto dalla Corte per l’accesso alle prerogative di cui al Titolo III dello Statuto, e gli interrogativi in proposito. — 5. Segue. La “madre di tutte le questioni”, in materia di rappresentatività sindacale: quali sono i confini della “categoria”? — 6. Auspicabilità, ma non vincolo costituzionale, di una riforma della materia ad opera del legislatore ordinario. — 7. Una riforma possibile.
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